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TRATTAMENTI 



Osteopatia cranio sacrale
 

La terapia cranio sacrale consta di manipolazioni dolci delle ossa craniche, viste come un mezzo per interagire con la salute della persona e del sistema nervoso, centrale e periferico.






Osteopatia viscerale 

La manipolazione viscerale è un metodo manuale di valutazione e di trattamento degli organi, dei legamenti che li sostengono e delle strutture che li circondano. Anche per gli organi ci possono essere problemi o restrizioni viscerali. Le conseguenze di queste restrizioni possono portare a irritazioni croniche e tensioni anomale che danno origine a dolori a livello viscerale ma anche a livello dell'apparato locomotore. Si applica a tutte quelle problematiche del tipo: 
Disfunzioni viscerali organiche, Prolasso Vescica utero, Incontinenza urinaria, Pubalgia, Endometriosi, Sindromi premestruali e intermestruali, Dismenorree, Amenorrea, Gastrite, Disturbi esofagei, Ernia iatale, Disturbi dell’intestino tenue e del colon, Disturbi diarroici, Sindrome dell’intestino irritabile,   Aderenze post-operatorie e post-infiammatorie, Trattamento osteopatico della donna in gravidanza, Trattamento osteopatico post-parto


Osteopatia in gravidanza 


Il corpo di una donna in gravidanza è sottoposto a modifiche del sistema muscolo-scheletrico. Ricorrere ai trattamenti osteopatici aiuta a favorire i cambiamenti posturali causati dalla crescita del feto in utero, favorendo la riduzione dei disturbi che conseguono dai cambiamenti muscolo scheletrici e preparando al parto.  I trattamenti osteopatici per la donna in gravidanza sono specifici nei vari trimestri della gestazione, in particolar modo nel secondo e terzo trimestre della gravidanza. Se nella primo trimestre non avvengono particolare cambiamenti posturali, ma in particolare dei cambiamenti sistemici, nelle fasi successive i cambiamenti a livello posturale sono più rilevanti e possono insorgere anche : pesantezza al pavimento pelvico, sciatalgia, cervicalgia, dolore alla schiena.

L'osteopata aiuta la gestante a preparare il proprio corpo ai cambiamenti fisiologici che avvengono dal secondo trimestre,  l’osteopatia agisce sui tessuti superficiali e profondi, evitando che si creino delle tensioni osteo-articolari e miofasciali che facilitano l’insorgenza di limitazioni della donna al movimento . L’osteopatia in gravidanza agisce in modo specifico nella zona del pavimento pelvico e del sistema articolare e miofasciale, andando a preparare i tessuti della futura mamma, eliminando o riequilibrando le zone ipomobili e di tensione, e migliorando la postura. Inoltre il trattamento puo favorire anche la riduzione della nausea, di mal di testa e del reflusso gastro esofageo 

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Osteopatia pediatrica
 

L'osteopatia pediatrica è una tecnica dolce e non invasiva molto utilizzata per trattare diverse patologie che possono manifestarsi già a partire dalle prime settimane di vita del neonato. Si tratta di una disciplina complementare alla medicina tradizionale che ha funzioni sia curative che preventive. Si utilizzano solamente tecniche molto delicate, studiate appositamente per il corpo dei neonati e dei bimbi, che comprendono manipolazioni, pressioni sul cranio, sulla schiena, sull'addome o su altre aree del corpo, e massaggi.

Si applica a varie problematiche del tipo: Allergia, Arti inferiori, Asma, , Bruxismo il digrignare dei denti), Disequilibrio della cassa toracica, Cifosi, Colica, Problemi del comportamento, Costipazione (stitichezza), Ritardo della crescita, Deglutizione, Cattivo impianto denti, Difficoltà scolari, Displasia delle anche, Eczema, Enuresi (incontinenza notturna), Problema di equilibrio, Ernia inguinale, deformazione dello sterno, Insonnia, Mal di testa,  Problemi di occlusione, Problemi oculari, Problemi otorinolaringoiatra, Irritabilità del bambino, Piede piatto Valgo e Varo, Respirazione, Rigurgito, Ritardo di sviluppo, Scoliosi del lattante e del bambino, Difficoltà di suzione, Torcicollo congenito, Problemi all’udito, Problemi vascolari




Patologie osteo-articolari

Le patologie  osteoarticolari sono quei disturbi che coinvolgono l’apparato locomotore, ossia gli organi di movimento quali ossa (osteopatie), articolazioni (artropatie), muscoli (miopatie), tendini (tendinopatie), nervi periferici (neuropatie); tutte hanno in comune il dolore (acuto, cronico) e la disabilità. Le patologie osteoarticolari sono numerose e dovute a molteplici cause. Patologie Posturali, Lombosciatalgia, Cervicalgia, Cervicobrachialgia, Scoliosi, Cifosi, Ernia del disco, 
Spondilite – spondilosi, Sindrome del tunnel carpale, Rizartrosi, Epicondelite (gomito del tennista) Periartrite scapolo-omerale. Linfodrenaggio, Cocigodenia dolore del cocige, Coxartrosi, Artrosi all’anca, Gonatrosi artrosi ginocchio, Morbo di Morton – dolore alla pianta del piede, Alluce Valgo, Piedi piatti – valghi, Tendinite, Tenosinoviti, Borsiti, Tallonite, Periostiti, Fascite Plantare, Disturbi occlusali collegati a deficit posturali, Disturbi dell’equilibrio: vertigini, Riabilitazione oto-vestibolare, Colpo di frusta, Traumi e post traumi



Osteopatia

somato-emozionale 

Con Osteopatia somato-emozionale si intende quella branca di Osteopatia che si occupa del legame esistente tra soma, corpo, e emozione, ma per far proprio tale concetto dobbiamo considerare che l’uomo è un insieme di fisicità e di emozione. Un espressione del volto, un gesto, l’atteggiamento posturale, il tono di voce sono il risultato di un vissuto emozionale. 

L’osteopatia somato emozionale è applicata  quando si localizza nel paziente una contrazione o nodo strutturale che possiede un contenuto emotivo.

Un nodo emotivo può nascere dopo la manifestazione di un evento traumatico. Un evento traumatico  cosi inteso per la sua rapida insorgenza o per la sua mole traumatica che il paziente non è in grado di elaborare e quindi reprime e deposita nell’inconscio. Tali nodi con l’andare del tempo provocano degli schemi comportamentali e delle convinzioni basilari non adeguate. Come potranno insorgere dei dolori cronici o posture errate che favoriscono ulteriori dolori dati da contrazioni muscolari anche lontane dai nodi.

Un esempio: contrattura del diaframma, spesso interessato nei traumi e nei conflitti emotivi, porterà ad una iperlordosi lombare, una riduzione di mobilità dorso-lombare e delle ultime coste ed un’alterazione della mobilità viscerale: ne potranno conseguire patologie articolari e turbe digestive